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La Valutazione del rischio per tutti
EU-OSHA, per venire incontro alle esigenze delle piccole e micro imprese, ha sviluppato OIRA, uno strumento di facile utilizzo ed assolutamente gratuito per realizzare da soli la valutazione del rischio
Se è vero che il principio che una corretta valutazione dei rischi è la chiave per la creazione di ambienti di lavoro sani è ormai accettato, è anche vero però che per le piccole e le micro-imprese questa operazione non è sempre così semplice.
Una impresa media o grande non ha infatti problemi ad inserire nel proprio budget l'investimento per affidare ad uno specialista la redazione della valutazione del rischio ma una piccola o una micro-impresa raramente ha i fondi necessari ad affidarsi agli specialisti e non sempre ha le competenze adeguate per realizzarla in proprio. Per aiutare questo tipo di imprese ad adeguare la propria situazione, EU-OSHA ha sviluppato OIRA, uno strumento di facile utilizzo ed assolutamente gratuito per realizzare da soli la valutazione del rischio, redatto nelle varie lingue europee ed indirizzato proprio a questo tipo di imprese. L'iniziativa si inserisce perfettamente nel solco tracciato dalla strategia comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro che sollecita l'elaborazione di strumenti semplici che favoriscano tale attività di valutazione. Già con l'adozione della direttiva quadro europea del 1989, la pratica è stata posta come un principio base ampiamente riconosciuto e, sia perchè accettata concettualmente, sia perchè fondato su un obbligo legislativo, la valutazione del rischio è ormai effettuata periodicamente in migliaia di aziende in tutta Europa. Così, dopo una fese iniziata nel 2009 dedicata allo sviluppo tecnico dell'innovativo strumento, si è passati, nel 2010, alla fase di sperimentazione durata fino alla prima metà del 2011. Ci si è occupati dunque del modello di sviluppo e diffusione nell'ambito dell'Unione, in collaborazione con i comitati settoriali di dialogo sociale, e dei singoli stati membri, in collaborazione con molti di questi. Il lancio vero e proprio del progetto avverrà in occasione del XIX congresso mondiale sulla sicurezza e la salute sul lavoro che si terrà ad Istanbul dall'11 al 15 settembre prossimi, dopo la conclusione della fase di sperimentazione, appunto, e in tale occasione saranno già disponibili il sito web dedicato, lo schema formativo e l'assistenza tecnica. A dire il vero il sito web esiste già e vi si possono trovare non soltanto le indicazioni di principio ma anche una serie di informazioni, le licenze e un demo che permette di comprendere l'estrema semplicità dello strumento. OIRA, infatti, è un software da utilizzare in rete di estrema semplicità di apprendimento e rilasciato sotto una licenza generica Creative Commons (quella del software libero per intenderci che permette di utilizzare liberamente lo strumento pur proteggendolo da usi fraudolenti). L'idea è quella di guidare passo passo, e con rispetto del settore in cui l'azienda opera, il redattore della valutazione del rischio aiutandolo ad individuare i rischi, grazie anche ad una serie di domande studiate espressamente, e le possibili soluzioni nonché a valutarne l'importanza e la gravità tenendo conto delle specifiche della propria attività lavorativa. Insomma uno strumento gratuito, facilmente accessibile, specifico per settore e mirato destinato a migliorare la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro dei lavoratori impiegati nei 20 milioni di piccole e micro imprese presenti in Europa. Per comprenderne le effettive potenzialità piuttosto che utilizzare molte parole, consigliamo di visitare il sito ufficiale e di dedicare qualche minuto a visualizzare il demo che spiega più nel dettaglio il funzionamento dello strumento. La base per lo sviluppo di OIRA è stato lo strumento olandese per la valutazione dei rischi (denominato “RI&E”), finanziato dal governo olandese, e inizialmente sviluppato da TNO in collaborazione con l'organizzazione dei datori di lavoro delle piccole e medie imprese MKB-Nederland e con il Ministero del Lavoro olandese. Un ulteriore sviluppo dell'applicazione è stato possibile grazie al contributo e alla partecipazione dei sindacati FNV, CNV e MHP. Diversi partner tecnici hanno contribuito allo sviluppo del progetto, da TNO a Simplon, Cornelis Kolbach (tutti dei Paesi Bassi) e Syslabcom (Germania). Oltre ai partner tecnici, anche un comitato direttivo (nominato dai gruppi di interesse del consiglio di direzione, dalla Commissione Europea e da EU-OSHA) ha partecipato allo sviluppo fornendo suggerimenti strategici e consulenze. Dunque l'appuntamento per le piccole e micro imprese è sul web e, per coloro che ne hanno la possibilità, a settembre ad Istanbul. |