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Co.Na.Me.Co. 2011: bilancio di un anno
In un numero di fine anno dedicato a bilanci ed analisi abbiamo riservato uno spazio a Co.Na.Me.Co. per fare il punto sulle esigenze e le difficoltà dei medici competenti
L’anno che si avvia alla conclusione, il terzo della vita del sindacato, è stato sicuramente positivo per il Co.Na.Me.Co. Infatti, oltre alla costante crescita del numero degli iscritti ed alla produzione di iniziative che hanno ottenuto un notevole successo, abbiamo registrato con soddisfazione un crescente interesse nei confronti del Co.Na.Me.Co. da parte delle istituzioni, al punto che alcune nostre battaglie sono state fatte proprie dal massimo organismo nazionale dei medici italiani, la FNOMCeO.
La Federazione Nazionale, infatti, facendo seguito a quanto emerso in un incontro tra il Dott. Bianco ed i suo staff con i vertici del Co.Na.Me.Co. avvenuto nel marzo 2010, ha messo in atto numerose iniziative tese a segnalare, ed ove possibile bloccare, tutti gli appalti della Pubblica Amministrazione per l’attribuzione dell’incarico di Medico Competente che presentavano ribassi eccessivi; basti pensare che in molti casi la media dei ribassi per le prestazioni di MC era superiore al 50%, giungendo a configurare tariffe per prestazioni sanitarie ben al di sotto non solo del minimo tariffario del 1992, ma anche della dignità professionale e della decenza.
Inoltre, sempre sulla base di queste nostre segnalazioni, il Dr. Bianco ha scritto al Ministero della salute ottenendo l’emanazione di una circolare che dichiara l’illiceità delle gare al ribasso. Il Co.Na.Me.Co. è stato il primo in Italia, e per lungo tempo anche l’unico, ad occuparsi di questa piaga dilagante che offende una intera categoria di medici, e che fatalmente porta ad uno sfruttamento delle competenze e della professionalità dei colleghi, soprattutto quelli più giovani, generando una sorta di “caporalato intellettuale”.
Il Co.Na.Me.Co. continuerà la sua opera di vigilanza contro gli appalti-scandalo, ed anzi invita tutti i colleghi che ne vengano a conoscenza a segnalarli; il nostro appello è rivolto soprattutto ai colleghi più giovani, meno esperti e con più basso potere contrattuale, che si affacciano speranzosi nel mondo del lavoro. L’impatto con la realtà quotidiana del lavoro di medico competente è sicuramente molto forte, a volte disarmante per un collega appena uscito da una scuola di specializzazione. Lungi da noi voler criticare la didattica delle scuole di Specializzazione in Medicina del Lavoro italiane, sicuramente tra le migliori di Europa, ma a nostro parere i giovani colleghi quando escono dall’Università non sono in grado di fare il medico competente in modo autonomo, e rischiano di finire nelle mani di personaggi o di strutture senza scrupoli che li sfruttano per scopi unicamente commerciali esponendo spesso questi colleghi a responsabilità dovute ad esempio alla pletora di esami ematochimici immotivati o altri modi di gestire sul piano commerciale il rapporto, intermediato, fra MC e Aziende.
Quello che ci sentiamo di consigliare ai giovani colleghi è di non svendere la propria professionalità, di aggiornarsi continuamente, di essere disposti ad imparare da tutti (anche da un semplice operaio), e di ricordarsi che sono le aziende ed i consulenti ad avere bisogno del medico e non viceversa.
Per tornare alle attività del sindacato nel 2011 ci piace ricordare la partecipazione a vari convegni nazionali su temi attuali quali il rischio stress lavoro correlato, ma soprattutto l’organizzazione di un importante evento formativo per i colleghi tenutosi ad Alpignano (To) nel settembre scorso. Si è parlato di argomenti importanti per la professione del MC ed in particolare di come gestire i rapporti con l’Organo di Vigilanza nel caso si sia fatti oggetto di una sanzione ingiusta. Il convegno, che ha fornito anche 8 punti ECM, ha visto tra i relatori il Prof. Vittorio Masia, Magistrato della Procura di Brescia, il Dott. Giorgio Di Leone, presidente dello SNOP, ed alcuni componenti del CD del sindacato.
I lavori sono stati caratterizzati da numerosi interventi dei presenti che hanno evidenziato interesse e partecipazione in merito al tema, che è stato trattato in maniera così organica ed esauriente per la prima volta. L’evento ha avuto un successo superiore alle più rosee aspettative, tanto che per il 2012 ne verranno organizzati sicuramente degli altri.
Il 2012 si profila come un anno importante per il sindacato. Saremo impegnati su più fronti, non ultimo quello del dialogo con tutti coloro che vorranno sedersi con noi ad un tavolo per esaminare le criticità delle norme vigenti e formare un tavolo comune per la crescita della nostra disciplina.
Siamo convinti, da sempre, che la figura del medico competente sia assolutamente centrale nel percorso che conduce alla vera sicurezza ed alla tutela della salute dei lavoratori, ma per fare questo bisogna che il medico competente sia messo in condizione di lavorare serenamente.
In questo crediamo e per questo continueremo a lottare.
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