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Al cinema per capire il mondo del lavoro
A Torino un'iniziativa di ANCR e Circoscrizione 5 per spiegare il lavoro attraverso il cinema

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Torino, città operaia per eccellenza, ed in particolare la 5 circoscrizione, quella in cui si radunavano tutte le principali aziende che hanno fatto la storia industriale della città inclusa la Thyssen Krupp il cui dramma è ancora perfettamente presente nella mente di tutti, hanno voluto offrire ad un quartiere in fortissima evoluzione (le dismissioni delle grandi fabbriche e le conseguenti riqualificazioni delle aree che stanno cambiando il volto di quartieri storici come Borgo Vittoria o Vallette) ancora abitato da figli di operai e di emigrati un importante momento per rivisitare attraverso film e incontri con storici, esperti e protagonisti, tappe importanti della storia del loro territorio.

La riflessione, dunque, si incentra sul mondo del lavoro, sulle sue esigenze e sui diritti dei lavoratori attraverso un'operazione culturale significativa che si serve dello strumento comunicativo più fortemente e direttamente espressivo: l'immagine. Nella sede degli uffici della Circoscrizione 5 quindi per tutto il mese di maggio e i primi giorni di giugno si potrà visitare la mostra fotografica sulla vicenda ThyssenKrupp e in concomitanza l'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza - ANCR (in collaborazione appunto con la Circoscrizione 5 di Torino) proporranno la rassegna 'Lavoro al Cinema alla Cinque', un ciclo di film e incontri che si terranno in via Stradella 192/d.

Si comincia il 7 maggio con il tema 'Il miracolo economico', per proseguire il 14 con 'Cipputi e l'egemonia appannata della classe operaia', il 21 con 'Immigrati nella città dell'auto', il 28 con 'La svolta dell'ottobre 1980' e si termina il 4 giugno con 'Dismissioni industriali e nuove forme del lavoro'. Ai pomeriggi cinematografici si accompagneranno gli incontri con Marco Savino, dell'Università di Torino, Eugenio Allegri, regista e attore teatrale, Silvio Brignolo, figlio dello scomparso regista Gino Brignolo, Stefano Musso, Università di Torino, Pietro Perotti, ex operaio Fiat e regista, Mariangela Rosolen, ex impiegata Fiat e sindacalista, Pietro Balla, regista, Valentina Dirindin, giornalista e coautrice di un libro inchiesta sul caso ThyssenKrupp, Enrico Omodeo Salè, regista, e Renato Rabellino, sindacalista dei lavoratori dei call center.

Insomma un'occasione da non perdere per comprendere e conoscere una città e la realtà operaia attraverso le immagini e le esperienze.

Per chi ha la possibilità di seguire l'iniziativa mettiamo a disposizione in allegato il programma dell'evento.

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