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La II Festa dell'Energia
Un'iniziativa promossa in Francia per informare, consigliare e guidare attraverso la burocrazia i cittadini indirizzandoli verso un uso più conveniente ed intelligente dell'energia
Dal 15 al 21 ottobre si tiene in Francia la II Festa dell'Energia, un'iniziativa promossa dagli spazi Info Energie per avvicinare, consigliare ed aiutare nelle pratiche i cittadini ed indirizzarli verso un uso più conveniente ed intelligente dell'energia. Bisogna tenere conto, infatti, che la percentuale di energia consumata negli stati occidentali dalle abitazioni e dai privati è, al contrario di quanto molti sembrano credere, una percentuale importante (in Francia il settore abitativo consuma il 43% dei consumi totali, non distante dal 44% dell'Italia).
Gli spazi Info Energie sono stati creati nel 2001 dall'Agence de l'Environnement et de la Maîtrise de l'Energie (ADEME) per informare e sensibilizzare il grande pubblico gratuitamente e in maniera oggettiva sull'efficienza energetica e sulle energie rinnovabili. Sono co-finanziati dalle collettività territoriali e dai consigli regionali. Questa seconda edizione segue il grande successo della prima e metterà in campo 500 consiglieri in tutta la Francia per proporre iniziative, giochi e concorsi capaci di interessare il pubblico e di coinvolgerlo in un cammino di risparmio energetico. Ne corso del 2010, del resto, sono stati informati 1,6 milioni di cittadini, portando il totale dal 2003 a 8 milioni. Sempre nel 2010 gli spazi Info Energie hanno contribuito alla realizzazione di lavori per più di 450 milioni di euro, ovvero circa 1,7 milioni di euro per ogni spazio Info Energie. Questi lavori hanno portato ad una riduzione di gas serra di 144,000 tonnellate di CO2, ovvero le emissioni di 66,500 automobili. ADEME ha investito nel 2010 per questi spazi 12 milioni di euro non soltanto per la loro gestione ma anche per la messo in opera di formazioni e di strumento di comunicazione. Ma la Festa dell'Energia è anche, e soprattutto, una festa, appunto, capace di proporre argomenti complessi anche attraverso forme molto più semplici. Come per esempio, la visita di case passive, le notti della termografia (passeggiate nei centri urbani nel corso delle quali con una telecamera termica viene evidenziata ai partecipanti la dispersione delle case), giochi e concorsi (dove i premi sono naturalmente tutti a risparmio energetico), mostre-mercato e saloni. I programmi sono proposti dai singoli spazi regionali in modo da adeguarsi alle esigenze del territorio. Buon eco-divertimento! |