associazione per la cultura e le tecnologie dell'ambiente e della sicurezza
Essere RSPP
Cosa significa veramente ricoprire il ruolo di RSPP? Vorremmo parlarne insieme a voi, confrontando le vostre esperienze

Immagine di repertorio
In questi mesi queste pagine hanno ospitato spesso riflessioni e informazioni riguardo al fondamentale ruolo degli RSPP ovvero 'Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione' e degli ASPP cioè 'Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione'.
Due sigle che raccolgono in sé esperienze, difficoltà, lavoro e fatica. Due sigle che troppo spesso vengono considerate solo un adempimento burocratico ma che in realtà indicano un ruolo importante nelle aziende e un incarico non sempre gratificante, anzi spesso decisamente faticoso, ma che riveste una responsabilità notevole e che è fondamentale per garantire la sicurezza nelle imprese.

Di RSPP si parla molto, in termini giuridici, di formazione, di doveri e di diritti.
L'articolo di Giovanni Modaffari pubblicato il mese scorso, per esempio, ha bene evidenziato quante difficoltà esistano a ricoprire un ruolo che non sempre viene rispettato nella sua essenza e che impone di scontrarsi con una mentalità che sa comprendere le leggi ma non riesce a fare propria una vera cultura della sicurezza. In tutto questo parlare fatto dai media ma anche dalle chiacchiere sul posto di lavoro, un parlare spesso operato anche senza cognizione di causa, è sorta prepotentemente una domanda: chi sono veramente gli RSPP? Che cosa significa ricoprire questo ruolo? Come si diventa RSPP e perché? Quante storie, più o meno private, ci sono dietro questo ruolo? Come si gestiscono i rapporti con i colleghi e con i superiori?

Tante domande ci hanno indotto a tentare di proporre un coinvolgimento su queste pagine dei tanti RSPP che lavorano quotidianamente nelle imprese italiane.
Le nostre pagine sono quindi aperte alle infinite storie, ai molti problemi, alla volontà di condividere esperienze, gioie ed amarezza degli RSPP.

A coloro che hanno qualcosa da raccontare o che semplicemente vogliono esprimere una loro opinione, purché ovviamente con cognizione di causa, noi offriamo non soltanto un orecchio ma anche delle pagine in cui pubblicare il loro pensiero.

Speriamo di ricevere tante parole per poter disegnare, attraverso di esse, uno schizzo di cosa vuol dire essere RSPP. Leggeremo tutte le mail che ci verranno inviate e tutte riceveranno l'attenzione che meritano. Cercheremo di pubblicarne il maggior numero possibile perché possiate riconoscervi in quelle parole e scambiarvi opinioni.
Perché il ruolo di RSPP possa uscire dalla mera applicazione di una norma legislativa e non farci dimenticare che dietro ogni ruolo c'è una persona.

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