associazione per la cultura e le tecnologie dell'ambiente e della sicurezza
Artigiani dell'edilizia: stress elevato e rischio di burn out
L'80% degli artigiani lavorano spesso o molto spesso in condizioni di emergenza!

Copyright: Préventica
Per la prima volta uno studio, condotto dall’associazione IRIS-ST in collaborazione con CAPEB (Confedereazione dell’Artigianato e delle Piccole Imprese in Edilizia - Francia) e CNATP (Camera Nazionale degli Artigiani dei Lavori Pubblici – Francia), si è interessato alle condizioni di lavoro dei titolari di imprese artigianali del settore edile.

Questa inchiesta ci mette sull'avviso sullo stato di salute fisica e psicologico spesso indeboliti da un impegno lavorativo elevato che può portare talvolta a un decadimento della vita familiare e sociale: l'89% degli artigiani intervistati ritiene che la propria vita professionale invada quella privata.

Lo studio si è anche interessato delle pratiche in materia di prevenzione dei rischi professionali. La frequenza degli infortuni degli artigiani è infatti praticamente impossibile da misurare a causa dell'assenza di un sistema di assicurazione sugli incidenti e le malattie professionali per i lavoratori indipendenti.

Le risposte date indicano che certi rischi, quali il rumore o le cadute dall'alto, sono spesso sottostimati.

L'elevato ritmo di lavoro, la pressione sulla tempistica, le esigenze fisiche e mentali dell'attività sono tutti fattori di stress che fanno sì che la metà degli artigiani si dichiari in stato di stress cronico.

I dati emersi da questo studio permettono di migliorare le conoscenze sulla salute e la sicurezza degli artigiani e di elaborare dei percorsi di riflessione in direzione di un miglioramento delle loro condizioni di lavoro.

Gli attori della prevenzione nell'edilizia spingono in particolare per la creazione di un dispositivo nazionale di analisi statistica degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali dei lavoratori indipendenti nonché per la creazione di un sistema di controllo medico professionale periodico per i lavoratori indipendenti.

Altri contenuti
NEWSLETTER
Vuoi ricevere le nostre mail?