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È partito il primo Campionato Mondiale di Formula E
Lucas di Grassi per Audi Sport ABT vince a Pechino la prima gara del Campionato Mondiale riservato alle auto da corsa elettriche

Lucas DiGrassi vincitore a Pechino - Foto: FIA
Lucas DiGrassi vincitore a Pechino - Foto: FIA
“L’auto elettrica è il veicolo del futuro” è una frase che ormai si sente ripetere spesso e che talvolta fa storcere un po’ il naso agli appassionati di automobilismo che continuano ad immaginare le auto elettriche come i muletti utilizzati nei magazzini per il trasporto di merci o le automobiline in uso sui campi di golf.

La realtà della mobilità elettrica è invece ormai molto diversa , molto più ricca ed in continua evoluzione. Era inevitabile quindi che la FIFA si interessasse a questo nuovo mondo che, esattamente come accade per le vetture a combustione interna, ha bisogno di testare e mettere alla prova le innovazioni tecnologiche e le potenzialità dei veicoli. Per questo motivo è nato il Campionato del Mondo di Formula E che promette di regalare agli spettatori altrettante emozioni della Formula 1. Anzi, forse qualcuna in più visto che le gare si svolgeranno non più nei circuiti ma in 10 tra le più grandi città del mondo.

La silenziosità e la neutralità in termini di inquinamento delle auto elettriche permettono infatti di portare queste gare nel cuore dei centri abitati senza impatti, palesando così ancor meglio a spettatori e cittadini i vantaggi di questa nuova mobilità. “Questa serie spettacolare offrirà contemporaneamente spettacolo e nuove opportunità di condividere i valori della FIA per energia pulita, mobilità e sostenibilità.  La FIA guarda decisamente al futuro!” sono parole di Jean Todt, presidente della FIA, cui fanno eco quelle di Alejandro Agag, amministratore delegato di Formula E Holdings “Ci aspettiamo che questo campionato diventi il contesto per la ricerca e lo sviluppo intorno all’auto elettrica, un elemento chiave per il futuro delle nostre città”.

Il campionato è iniziato il 13 settembre 2014 a Pechino e proseguirà per altre nove tappe: il 22 novembre aPutrajaya, in Malesia, il 13 dicembre a Punta Del Este, in Uruguay, il 10 gennaio 2015 a Buenos Aires, il 14 marzo a Miami, il 4 aprile a Long Beach, il 9 maggio a Montecarlo, il 30 maggio a Berlino e il 27 giugno a Londra.  La localizzazione della data del 14 febbraio è ancora da definirsi.

E poiché il 10 sembra essere il numero magico di questo campionato, anche i team in gara sono appunto 10, provenienti ovviamente da paesi diversi.

Il Giappone è rappresentato dal team Amlin Aguri, diretto da Aguri Suzuki, Executive Chairman, Mark Preston, Team Principal, Ferry Spijkerman, Commercial Director, Peter McCool, Technical Director, i cui piloti sono:    Katherine Legge e  Takuma Sato con Fabio Leimer reserve driver.

Audi Sport ABT, diretto da Hans-Jürgen Abt, mette in pista per la Germania Lucas di Grassi e Daniel Abt.

Il team cinese si chiama China Racing, diretto da Steven Lu, CEO, Adrian Campos, Team Manager, Yu Liu, Chairman, ed ha come piloti: Nelson Piquet e Ho-Pin Tung con Antonio Garcia reserve driver.

Gli Stati Uniti schierano ben due team: Andretti Formula E - diretto da Michael Andretti, President, Chairman and CEO, JF Thorman, Team Principal, Roger Griffiths, Team Principal, Rob Arnott, Team Manager, con Franck Montagny e Charles Pic come piloti e Matthew Brabham reserve driver – e Dragon Racing – diretto da Jay Penskeche ne è anche il proprietario, e Paul Woolnough, con Jerome d’Ambrosio e Oriol Servià come piloti.

La Francia - non poteva mancare la nazione di provenienza della Renault, una delle case più impegnate nella mobilità elettrica - propone la e.dams-Renault, fondata e diretta da Jean-Paul Driot e Alain Prost, con Nicolas Prost e Sébastien Buemi come piloti.

L’India, nazione emergente in campo automobilistico, è rappresentata dal M
Auto del team VEnturi di proprietà di Leonardo DiCpario - Foto: FIA
Auto del team VEnturi di proprietà di Leonardo DiCpario - Foto: FIA
ahindra Racing, diretto da Anand Mahindra, Chairman & MD of Mahindra Group, Dilbagh Gill, Team Principal Mahindra Racing, S. P. Shukla, Chairman Mahindra Racing, i cui piloti sono Karun Chandhock e Bruno Senna.

Il Trulli team, fondato da Jarno Trulli Lucio Cavuto, Team Principal e Francesco Guarnieri, Chairman & CEO, rappresenta la Svizzera ed ha come piloti: Jarno Trulli e Michela Cerruti.

Montecarlo è rappresentato dal team Venturi che conta tra i suoi fondatori una delle più grandi star hollywoodiane, Leonardo DiCaprio, insieme a Gildo Pallanca Pastor, Francesco Costa e Bert Hedaya ed ha come piloti Nick Heidfeld e Stéphane Sarrazin.

Ed infine il Regno Unito è rappresentato dal team Virgin Racing di proprietà di Alex Tai con Jaime Alguersuari e Sam Bird come piloti.

Da questa rapida analisi dei team due cose emergono immediatamente ovvero la presenza femminile tra i piloti e l’impegno di diversi piloti di Formula 1 che evidentemente hanno colto il fascino della sfida di questa nuova avventura.  

Tutte le gare verranno trasmesse da un certo numero di televisioni: Fox Sports, ITV, BT Sports, Sky Deutschland, Canal+, TV Asahi e Horst broadcaster.

La prima gara, che si è svolta come abbiamo visto a Pechino, ha visto sul podio Lucas di Grassi, per Audi Sport ABT, seguito da Franck Montagny, per Andretti Formula E, e Sam Bird, per Virgin Racing.

L’appuntamento con lo spettacolo “elettrico” è quindi per il 22 novembre in Malesia.

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